Testimonianze
- Titolo : Dipendente pubblico
- Riferimento : A.G. 41 anni, donna
- Data di pubblicazione : 2020
Credo profondamente nella medicina alternativa e nei rimedi naturali e da più di dieci anni seguo i consigli di Silvana Piotti , mia ex collega e oggi mia naturopata di fiducia, cui mi sono rivolta per risolvere nel modo più naturale e consapevole possibili piccoli problemi di salute e per affrontare con convinzione e serenità situazioni di difficoltà personali o eventi importanti, come la gravidanza.
Circa un anno fa a inizio aprile, in pieno lock-down, ho iniziato improvvisamente ad accusare fitte al ventre dopo i pasti principali e a percepire maggiormente il senso di gonfiore intestinale e generale che da molti mesi avevo notato senza però percepire ulteriori campanelli d'allarme. Preciso, inoltre, che dopo la gravidanza, avvenuta circa un anno e mezzo prima, non avevo più perso i 6kg che avevo preso negli ultimi mesi prima di partorire, il che non mi preoccupava, ma mi pareva alquanto strano visto il mio metabolismo e il mio ritmo di vita. A posteriori, in occasione del verificarsi dei dolori intestinali, con l'aiuto di Silvana che mi ha consigliato una dieta priva di carboidrati per 15 gg e alcuni fermenti lattici per il riequilibrio della flora batterica, ho capito che il malessere era collegato ad un abuso, negli ultimi anni, di carboidrati (principalmente pasta, farine raffinate, biscotti e pizza) che ha dato vita a lungo andare ad una sorta di intossicazione/ipersensibilità dell'intestino. Appena eliminati i carboidrati dalla mia dieta, le fitte alla pancia sono improvvisamente sparite e nel giro di un mese da quando ho iniziato a seguire scrupolosamente e con fiducia le indicazioni di Silvana mi sono completamente sgonfiata e ho iniziato a perdere circa 1 kg al mese fino ad arrivare a smaltire i famigerati 6 kg che avevo preso in gravidanza e che stranamente non avevo più perso. Dopo la breve dieta h depurativa o ripreso a mangiare progressivamente i carboidrati in maniera più equilibrata e in quantità decisamente minori rispetto a prima, senza però avere fastidi intestinali, ho pertanto escluso un'intolleranza al glutine e un problema di celiachia, consapevole ancora una volta di più del fatto che bisogna davvero imparare ad ascoltare i segnali che il proprio corpo ci manda per evitare che piccoli squilibri e stati infiammatori possano successivamente degenerare in patologie e problemi più gravi e permanenti.
Ho consigliato a tante persone con piccoli e grandi problemi di salutare un confronto con Silvana e continuerò a farlo, perché conosco la sua formazione, le sue capacità di analisi e la sua serietà professionale.