Per accertare le ragioni delle alterazioni bio-energetiche, il Naturopata analizza il "terreno globale" dell'individuo, servendosi di metodi e strumenti non clinici tra cui:
- il colloquio naturopatico
- l'analisi iridologica
- il check-up bioenergetico
Nessuno di tali metodi serve per svolgere attività di anamnesi, diagnosi o prognosi, che restano riservate alle professioni sanitarie.
Una volta individuate le ragioni degli squilibri energetici dell'individuo, il naturopata formula i suggerimenti diretti a migliorarne lo stato di benessere.
In sostanza, il Naturopata è un "educatore del corretto stile di vita".
Alla luce delle caratteristiche energetiche di ciascun soggetto, egli:
- interviene a modificare le cattive abitudini alimentari che alterano l'equilibrio individuale;
- fornisce i consigli per eliminare lo stress e le altre ragioni di disturbo;
- invita al consumo di cibi sani e adeguati alle caratteristiche di terreno della persona che hanno esclusivamente lo scopo di coadiuvare le funzioni fisiologiche dell'individuo;
- eventualmente consiglia l'integrazione di vitamine, sali, aminoacidi, prodotti fitoterapici (nutrizione ortomolecolare).